PREGHIERA AL SANTISSIMO REDENTORE DEL PATRIARCA DI VENEZIA

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Tu ascolti la preghiera che s’innalza a Te da questo luogo benedetto, anche oggi benedici la città di Venezia e le nostre care terre venete così provate.

Ancora ci rivolgiamo a Te affinché Tu stenda la Tua mano benedicente.

Ci affidiamo a Te; guarda soprattutto i nostri fratelli più fragili, donaci di vivere questo periodo di sofferenza e di prova con coraggio, responsabilità, solidarietà.

Santissimo Redentore, oggi, ritorniamo con tutto il cuore a Te:
Affidiamo a Te i nostri beni spirituali e materiali, le nostre attività che ci consentono di vivere insieme ai nostri familiari con dignità e onestà.

Rendici saggi e generosi nell’affrontare le sofferenze di un male insidioso ed invisibile, che oggi le scienze mediche, con le loro sole forze, non riescono ancora a debellare. Illumina le menti e guida la ricerca!

Santissimo Redentore, guarda la sofferenza dei nostri malati, proteggi gli anziani e i bambini, sostieni quanti, in prima linea, combattono il male: medici, infermieri, volontari e, infine, quanti sono chiamati a prendere le decisioni che riguardano il ben comune.

O Santissimo Redentore non lasciarci soli, fa che presto possiamo ritornare a celebrare l’Eucaristia riscoprendo il primato della domenica, giorno a Te dedicato.

Questo doloroso periodo ci apra ad una carità più grande e ci aiuti a scoprire che fragilità e precarietà appartengono all’essere umano e valga ad approfondire la nostra fede, la nostra speranza, la nostra carità.

Rendi viva in noi la Tua presenza affinché tutto sia compiuto secondo verità, giustizia e misericordia.

Santissimo Redentore, per l’intercessione della Madonna della Salute, Tua e nostra tenerissima Madre, donaci di crescere nel Tuo amore; tutto il resto sarà semplice conseguenza.

Benedici l’amata città di Venezia, le care terre Venete e tutti coloro che vi abitano.

Francesco Moraglia
Patriarca Venezia,

8 marzo 2020

(con indulgenza)