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CELEBRAZIONI

SAN NICOLO’
   – Festive: 8:00-9:30-11:00-18:30

   – Prefestive sabato: 18:30
   – Feriali: 18:00

SAN MARCO
   – Festive: 10:45
   – Prefestive sabato: 17:00 
   – Feriali: 8:30

Monastero Agostiniane
   – Festive: 9:00
   – Feriali: 7:00

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ATTENZIONE!
Sabato 12 aprile nella chiesa di s.Nicolo ci sarà il concerto/catechesi dei nostri giovani amici della parrocchia di san Giovanni Evangelista a Mestre.
Coraggio! La Pasqua è vicino! Sarà un bel modo di prepararsi al Passaggio del Signore!
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ATTENZIONE!
Sabato 12 aprile nella chiesa di s.Nicolo ci sarà il concerto/catechesi dei nostri giovani amici della parrocchia di san Giovanni Evangelista a Mestre.
Coraggio! La Pasqua è vicino! Sarà un bel modo di prepararsi al Passaggio del Signore!

Oggi è terminata la visita pastorale del Patriarca Francesco Moraglia nelle nostre parrocchie. Tempo intenso di incontri e dialoghi con la scuola, realtà caritative, nostre religiose, famiglie, giovani, catechisti e formatori. Riconoscenti al Patriarca del tempo a noi concesso, aspettiamo la lettera con delle indicazione sul come procedere nell'evangelizzione del nostro territorio. Vedi altroVedi meno

Oggi è terminata la visita pastorale del Patriarca Francesco Moraglia nelle nostre parrocchie. Tempo intenso di incontri e dialoghi con la scuola, realtà caritative, nostre religiose, famiglie, giovani, catechisti e formatori. Riconoscenti al Patriarca del tempo a noi concesso, aspettiamo la lettera con delle indicazione sul come procedere nellevangelizzione del nostro territorio.Image attachmentImage attachment+7Image attachment

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Il buio non è piacevole, ma permette di vedere le stelle. Una parola buona, rivolta da un amico, può cambiare la giornata. Figuriamoci la Parola di Dio!
Il weekend di carnevale ormai di tradizione significa la partecipazione dei ragazzi della 4 superiore al corso Tu sei il sogno di Dio, diretto dai frati e dalle suore francescane a Santa Maria degli Angeli.
L'unico modo per vincere il buio è continuare ad amare. Come? Scoprendosi amati.
Buona Santa Quaresima a tutti!
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Il buio non è piacevole, ma permette di vedere le stelle. Una parola buona, rivolta da un amico, può cambiare la giornata. Figuriamoci la Parola di Dio!
Il weekend di carnevale ormai di tradizione significa la partecipazione dei ragazzi della 4 superiore al corso Tu sei il sogno di Dio, diretto dai frati e dalle suore francescane a Santa Maria degli Angeli.
Lunico modo per vincere il buio è continuare ad amare. Come? Scoprendosi amati.
Buona Santa Quaresima a tutti!Image attachmentImage attachment+3Image attachment

La Quaresima è un’occasione per “ridiventare” cristiani, mediante un costante processo di cambiamento interiore e di avanzamento nella conoscenza e nell’amore di Cristo. La conversione non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell’anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l’intero arco dell’esistenza, ogni giorno della nostra vita. In questa ottica, per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo. Sant’Agostino una volta ha detto che la nostra vita è un unico esercizio del desiderio di avvicinarci a Dio, di divenire capaci di lasciar entrare Dio nel nostro essere. “L’intera vita del fervente cristiano – dice – è un santo desiderio”. Se è così, in Quaresima siamo stimolati ancor più a strappare “ai nostri desideri le radici della vanità” per educare il cuore a desiderare, cioè ad amare Dio. “Dio: – dice sempre sant’Agostino – queste due sillabe sono tutto quello che desideriamo”. E speriamo che realmente cominciamo a desiderare Dio, e così a desiderare la vera vita, l’amore stesso e la verità.
(Benedetto XVI, 21.02.2007)
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La Quaresima è un’occasione per “ridiventare” cristiani, mediante un costante processo di cambiamento interiore e di avanzamento nella conoscenza e nell’amore di Cristo. La conversione non è mai una volta per sempre, ma è un processo, un cammino interiore di tutta la nostra vita. Questo itinerario di conversione evangelica non può certo limitarsi ad un periodo particolare dell’anno: è un cammino di ogni giorno, che deve abbracciare l’intero arco dell’esistenza, ogni giorno della nostra vita. In questa ottica, per ciascun cristiano e per tutte le comunità ecclesiali, la Quaresima è la stagione spirituale propizia per allenarsi con maggior tenacia a cercare Dio, aprendo il cuore a Cristo. Sant’Agostino una volta ha detto che la nostra vita è un unico esercizio del desiderio di avvicinarci a Dio, di divenire capaci di lasciar entrare Dio nel nostro essere. “L’intera vita del fervente cristiano – dice – è un santo desiderio”. Se è così, in Quaresima siamo stimolati ancor più a strappare “ai nostri desideri le radici della vanità” per educare il cuore a desiderare, cioè ad amare Dio. “Dio: - dice sempre sant’Agostino – queste due sillabe sono tutto quello che desideriamo”. E speriamo che realmente cominciamo a desiderare Dio, e così a desiderare la vera vita, l’amore stesso e la verità.
(Benedetto XVI, 21.02.2007)
2 months ago

"In che cosa consiste la nostra missione? Nell’amare". Così ha risposto Jesus Alfonso (papà di don Rafael) alla domanda di chiarire che cosa vuol dire essere una famiglia in missione.
Giorni scorsi, durante la vacanza degli universitri-giovani lavoratori abbiamo approfittato della presenza della famiglia di don Rafael, chiedendo di darci una loro testimonianza della vita in missione. Così ci hanno riportati all'essenza della vita cristiana: amare, amare anche il nemico, che è frutto dell'intimità profonda con Cristo, l'unico amore che non delude.
La speranza non delude, perché la speranza non è una forza nostra, ma l'amore di Dio che ci ama sempre più dei nostri fallimenti.
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In che cosa consiste la nostra missione? Nell’amare. Così ha risposto Jesus Alfonso (papà di don Rafael) alla domanda di chiarire che cosa vuol dire essere una famiglia in missione. 
Giorni scorsi, durante la vacanza degli universitri-giovani lavoratori abbiamo approfittato della presenza della famiglia di don Rafael, chiedendo di darci una loro testimonianza della vita in missione. Così ci hanno riportati allessenza della vita cristiana: amare, amare anche il nemico, che è frutto dellintimità profonda con Cristo, lunico amore che non delude.
La speranza non delude, perché la speranza non è una forza nostra, ma lamore di Dio che ci ama sempre più dei nostri fallimenti.Image attachmentImage attachment+3Image attachment

Domenica prossima, alle 21 nella nostra chiesa di san Nicolò a Mira un concerto/catechesi in preparazione al Santo Natale 2024!
Cogliete il Signore che è vicino, venite!
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Domenica prossima, alle 21 nella nostra chiesa di san Nicolò a Mira un concerto/catechesi in preparazione al Santo Natale 2024!
Cogliete il Signore che è vicino, venite!

Ecco le proposte delle nostre parrocchie per prepararci al Santo Natale. Coraggio, preparate le vie al Signore!

"L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed approfondimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio".

Italo Calvino



"«Chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno». È accaduto, questo! Vogliamo riprendere, scostando la nebbia dell’abitudine dal nostro occhio e dal nostro cuore, vogliamo riprendere la grande notizia, il grande annuncio, il grande fatto, il grande avvenimento. «Chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno»: il Destino, il Destino nostro, si è reso Presenza. Ma Presenza come padre, madre, fratello, amico, come – mentre stavamo camminando – un compagno improvviso di cammino. Un compagno di cammino: Emmanuele, il Dio con noi! È accaduto questo!"

Luigi Giussani
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Ecco le proposte delle nostre parrocchie per prepararci al Santo Natale. Coraggio, preparate le vie al Signore!

L’inferno è già qui. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione ed approfondimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Italo Calvino

 

«Chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno». È accaduto, questo! Vogliamo riprendere, scostando la nebbia dell’abitudine dal nostro occhio e dal nostro cuore, vogliamo riprendere la grande notizia, il grande annuncio, il grande fatto, il grande avvenimento. «Chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno»: il Destino, il Destino nostro, si è reso Presenza. Ma Presenza come padre, madre, fratello, amico, come – mentre stavamo camminando – un compagno improvviso di cammino. Un compagno di cammino: Emmanuele, il Dio con noi! È accaduto questo!

Luigi GiussaniImage attachment
7 months ago

"Czas ucieka wieczność czeka"
Cioè, "il tempo scorre, l'eternità aspetta".
Questa frase, scritta sull'orologio della casa natale di san Giovanni Paolo II a Wadowice, potrebbe essere un ottimo riassunto dei giorni trascorsi in Polonia dal gruppo dei giovani delle nostre parrocchie.
Il tempo del pellegrinaggio è finito, ma non la missione – quella di rendere l'eternità presente oggi, come hanno fatto i patroni del nostro pellegrinaggio: beato Jerzy Popieluszko, beato cardinale Stefan Wyszynski, San Massimiliano Kolbe, San Giovanni Paolo II, San fratel Adamo Chmielowski, santa Faustina Kowalska e sopratutto, la santa vergine Maria, Madonna Nera.
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Czas ucieka wieczność czeka
Cioè, il tempo scorre, leternità aspetta.
Questa frase, scritta sullorologio della casa natale di san Giovanni Paolo II a Wadowice, potrebbe essere un ottimo riassunto dei giorni trascorsi in Polonia dal gruppo dei giovani delle nostre parrocchie. 
Il tempo del pellegrinaggio è finito, ma non la missione - quella di rendere leternità presente oggi, come hanno fatto i patroni del nostro pellegrinaggio: beato Jerzy Popieluszko, beato cardinale Stefan Wyszynski, San Massimiliano Kolbe, San Giovanni Paolo II, San fratel Adamo Chmielowski, santa Faustina Kowalska e sopratutto, la santa vergine Maria, Madonna Nera.Image attachmentImage attachment+6Image attachment
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CALENDARIO

sabato, 29 Marzo
  • S. Messa prefestiva a San Marco
    sabato, 29 Marzo  17:00 - 18:00

  • S. Messa prefestiva a San Nicolò
    sabato, 29 Marzo  18:30 - 19:30

domenica, 30 Marzo
  • S. Messa festiva a San Nicolò
    domenica, 30 Marzo  8:00 - 9:00

  • S. Messa festiva a San Nicolò
    domenica, 30 Marzo  9:30 - 10:30

  • S. Messa festiva a San Marco
    domenica, 30 Marzo  11:00 - 12:00

  • S. Messa festiva a San Nicolò
    domenica, 30 Marzo  18:30 - 19:30

Marzo 2025
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